Il dolore alla schiena

Oggi parliamo di Etichette Alimentari
Dicembre 19, 2018
Il corpo conosce il movimento, non il muscolo
Gennaio 10, 2019

Il dolore alla schiena

Mi fa male la schiena, è la mia ernia

“Sa ho male alla schiena, ma e’ la mia ernia che si fa sentire…”, almeno una volta avete detto questa frase!

I mal di schiena non sono tutti uguali, infatti si parla di lombalgia, quando abbiamo male nella parte bassa; dorsalgia quando abbiamo male a metà schiena e a volte si irradia fino alle spalle; cervicalgia, meglio conosciuta come cervicale, il dolore al collo.

Ma questo mal di schiena da che cosa è dovuto?

Spesso e volentieri si punta il dito verso l’ernia, in realtà l’ernia è solo l’ultimo campanello di allarme: quando il vostro corpo non riesce più a compensare i vostri adattamenti posturali molto facilmente farà uscire il disco vertebrale dalla sua normale sede.

Quando il disco esce può fare male, ma non è una regola. Un’ernia è sintomatica solo quando va a chiudere il canale dal quale esce il nervo, dandovi un irradiazione.

I mal di schiena, quindi, non sono sempre dovuti alla presenza di un’ernia, ma da molteplici cause!

  • Sicuramente l’invecchiamento può essere considerato una causa inevitabile e molto comune: si va più facilmente incontro a osteoporosi e artrosi.
  • Traumi come colpi di frusta, violenti cadute o torsioni improvvise del rachide.
    Traumi cranici e colpi di frusta portano il nostro corpo a reagire con una contrazione che si mantiene nel tempo nelle membrane e nei muscoli profondi, specialmente del rachide cervicale.
  • Atteggiamenti scorretti mantenuti nel tempo.
    Una vita troppo sedentaria porta a un irrigidimento del tratto lombare e cervicale, ma anche cattiva occlusione, masticazione e deglutizione inducono delle modificazioni strutturali a livello del rachide cervicale, dando non solo cervicalgia, ma anche mal di testa e sensazione di pesantezza a livello delle spalle.
    In questo paragrafo inseriamo anche alterazioni posturali dovute a problematiche dell’arto inferiore: dismetria degli arti oppure distorsione mal curata ci portano a sovraccaricare l’altra gamba e, a distanza di tempo, si può manifestare un dolore lombare.
  • Problematiche viscerali: infatti molto spesso le lombalgie sono dovute a un intestino irritato, infiammato o stitico, asma e bronchiti possono portare ad avere dolore nella zona dorsale.
  • Contratture della muscolatura profonda come conseguenza a stati emotivi, come ansia, che inducono un blocco del diaframma e possono dare dolori lombari, andando a bloccare il muscolo ileo psoas, ma soprattutto dolori a livello cervicale.

 

Elena Osteapata
TimeOut Training