Come ridurre il grasso addominale?

Insalata di finocchi arance e noci a cura di Enrica Zaffini
Marzo 4, 2016
Quando chiedere aiuto…?
Marzo 12, 2016

Come ridurre il grasso addominale?

Il grasso addominale è il grasso più pericoloso per la salute perché produce citochine, proteine infiammatorie. La distribuzione del grasso corporeo è sotto il controllo degli ormoni femminili e maschili, quando il giro vita comincia a salire vuol dire che il profilo ormonale nella donna cambia, gli estrogeni si riducono, il testosterone negli uomini concentra il grasso nell’addome ad ogni età. Gli ormoni femminili e maschili possono variare con l’età e non possiamo fermare l’età, possiamo però ridurre il grasso addominale ed avere un ventre piatto, agendo su tre ormoni:
1 – INSULINA: ormone del dopo pasto, se in eccesso, causa accumulo massa grassa.
2 – GLUCAGONE: ormone del digiuno, favorisce lo svuotamento dei grassi dagli adipociti, quindi aiuta a dimagrire, a perdere grasso.
3 – CORTISOLO: ormone dello stress, fa accumulare grasso addome e parte superiore dorso, in uomini e donne.
COME RIDURRE IL GRASSO ADDOMINALE? DIETA PREBIOTICA (PESCO-VEGETARIANA)
Immagine2
1 – controllo del picco glicemico, cioè il valore della glicemia dopo ogni pasto.
Valori elevati del glucosio nel sangue (glicemia) procurano un aumento dell’ormone insulina responsabile dell’ accumulo di grasso addominale e in altre zone anatomiche: glutei, cosce, mammelle. Il controllo della glicemia la si raggiunge scegliendo alimenti senza farina, preferendo cereali interi ricchi di fibra idrosolubile capace di assorbire acqua e formare un gel che aderisce alle pareti dell’intestino tenue.
(Le fibre idrosolubili, cosi chiamate perché si uniscono all’acqua, sono contenute oltre che nei cereali e legumi, anche negli ortaggi freschi di stagione; la “crusca”, gli alimenti integrali non possiedono la capacità di formare questo gel amico dell’igiene e funzionalità intestinale, capace di far dimagrire).
Per favorire la formazione del gel protettivo (acqua + fibra idrosolubile)) occorre anche bere acqua prima dei pasti: si rallenta l’ingresso del glucosio e dei grassi dall’intestino nel sangue, garantendo un minor accumulo di grasso corporeo, controllo della glicemia e riduzione del colesterolo.
2 – controllo secrezione di insulina dal pancreas
Il controllo della glicemia dopo ogni pasto permette di frenare la secrezione de pancreas nel produrre l’ormone insulina, che agisce sul fegato trasformando i carboidrati alimentari ingeriti in eccesso in grassi che vanno ad accumularsi nel fegato e nelle classiche zone anatomiche di accumulo: addome, mammelle, parte superiore del corpo nelle donne in menopausa e pre-menopausa e uomini ad ogni età, nei glutei, cosce e mammelle in donne in età fertile.
Con valori elevati nel sangue di insulina non si dimagrisce; se poi il fegato è in condizioni di steatosi epatica (fegato grasso ) è ancora più difficile dimagrire. Per dimagrire in particolare nell’addome occorre partire dal fegato, scaricandolo del suo eccesso in carboidrati (glicogeno) e in grassi. Il permanere a lungo nel sangue dell’insulina procura una continua sensazione di fame.
3 – attivazione del glucagone: ormone del digiuno
Tenere basso il valore della glicemia e della insulina permette di far entrare in piena attività un altro ormone: il glucagone che è l’ormone del digiuno, svolge una preziosa azione sul fegato “scaricandolo” del suo glucosio, bloccando la formazione di grassi nel fegato; il glucagone agisce anche sugli adipociti, cellule che accumulano grasso, svuotandoli dei loro grassi immagazzinati al loro interno. Più il glucagone agisce e più netto ed evidente sarà la riduzione della circonferenza addominale, il peso corporeo e obesità. La dieta prebiotica è organizzata in pasti e in alimenti in modo da dimagrire senza cadere in chetosi perché non è utile alla salute, è una condizione da evitare. I cereali interi, la frutta e altri alimenti contenenti carboidrati impediscono la comparsa della chetosi.
4 – evitare la comparsa del cortisolo: ormone dello stress
Un’ azione eccessiva e troppo prolungata dell’ormone glucagone porta alla chetosi e alla comparsa del cortisolo nel sangue, ormone dello stress psichico e metabolico; l’eccesso di cortisolo attacca i muscoli, la parte magra del corpo umano e trasforma le proteine muscolari in glucosio. Da evitare! Dimagrire vuol dire perdere solo massa grassa in eccesso senza intaccare massa magra muscolare e acqua corporea. La dieta prebiotica con la scelta degli alimenti guida l’organismo a produrre i suoi ormoni in giusta quantità. Il risultato è la perdita del grasso, in particolare nell’addome.
5 – assicurare igiene e benessere intestinale
Il gel intestinale ottenuto da acqua e fibra idrosolubile controlla e limita l’assorbimento intestinale del glucosio, grassi e colesterolo, ma ha anche l’effetto primario di agire sui batteri intestinali, continua il suo transito all’interno del tubo intestinale e arriva nel colon dove incontra miliardi e miliardi di batteri, che si dividono in amici o nemici dell’intestino; favorisce i batteri amici dell’intestino contro i batteri aggressivi e responsabili di meteorismo, gas intestinali, putrefazione, dolori addominali, stipsi e disturbi intestinali vari.
Il gel svolge una azione prebiotica (da qui il nome della dieta) favorendo i batteri amici dell’intestino: questa azione permette di ridurre la globosità intestinale che si vede e si misura soprattutto alla sera rispetto alla misurazione della mattina. Se si vuole verificare l’igiene e il benessere del nostro intestino confrontiamo la differenza in centimetri della circonferenza ombelicale tra il mattino e la sera!
a cura di Enrica Zaffini – biologa nutrizionista